Leuta, Mario Falcone, Arkadia. Leuta è un’isola, si trova in mezzo al Mediterraneo, fra Lampedusa e Malta: lì è nato e cresciuto, e non vi torna da tanto tempo, Enrico Criaco, che si è costruito una vita fruttuosa lontano. Scrittore di successo, sul limitare dell’età acerba ha dovuto abbandonare il suo mondo perché schiacciato da un dolore ingestibile: è passato mezzo secolo, e immagina naturalmente e razionalmente di non avere altrettanto tempo dinnanzi a sé, ed è convinto che li potrà ritrovare serenità, grazie agli amici ritrovati, alla famiglia o a quel che ne rimane, ma il conflitto che lo lacera comunque non sembra trovare requie, disilluso da tutto e tutti. Rimettere insieme i pezzi non è semplice, ma talvolta la frattura può essere un esaltante e prezioso filo d’oro: è una storia articolata quella di Enrico, raccontata con delicata profondità, piacevole a leggersi, emozionante e coinvolgente, bella sin dalla copertina.
Gabriele Ottaviani
La recensione su Convenzionali
Parte l’edizione 2025 del Premio Strega con il primo gruppo di 32 titoli proposti dagli Amici della domenica dove c’è anche l’ex ministro della Cultura Dario Franceschini.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 28 febbraio.
Ecco l’elenco dei titoli proposti: 1.
Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi.
2. Dario Buzzolan, Baracca e burattini (Mondadori), proposto da Massimo Gramellini.
3. Nicola Campiotti, Tutto tra noi è infinito (Sperling & Kupfer), proposto da Giovanna Melandri.
4. Emanuele Canzaniello, Breviario delle Indie (Wojtek), proposto da Giuseppe Montesano.
5. Piera Carlomagno, Ovunque andrò (Solferino), proposto da Valeria Parrella.
6. Giuseppe Cerasa, Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno), proposto da Antonio Monda.
7. Antonella Cilento, La babilonese (Bompiani), proposto da Sandra Petrignani.
8. Simona Dolce, Il vero nome di Rosamund Fischer(Mondadori), proposto da Filippo La Porta.
9. Paola Fabiani, Corallium (Helicon), proposto da Marcello Rotili.
10. Mario Falcone, Leuta (Arkadia), proposto da Gianpiero Gamaleri.
11. Angelo Ferracuti, Il figlio di Forrest Gump (Mondadori), proposto da Lorenzo Pavolini.
12. Dario Franceschini, Aqua e tera (La nave di Teseo), proposto da Romano Montroni.
13. Michele Gambino, Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), proposto da Carlo D’Amicis.
14. Giorgio Ghiotti, Casa che eri (Hacca), proposto da Giulia Caminito.
15. Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica.
16. Renato Martinoni, Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini.
17. Michele Masneri, Paradiso (Adelphi), proposto da Gian Arturo Ferrari.
18. Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli.
19. Piergiorgio Paterlini, Confiteor (Piemme), proposto da Lorenza Foschini.
20. Gianluca Peciola, La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata (Solferino), proposto da Gioacchino De Chirico.
21. Alessandro Perissinotto, La guerra dei Traversa(Mondadori), proposto da Alessandro Barbero.
22. Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (Marsilio), proposto da Daniele Mencarelli.
23. Annella Prisco, Noi, il segreto (Guida), proposto da Corrado Calabrò.
24. Stefano Rapone, Racconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard), proposto da Beppe Cottafavi.
25. Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara.
26. Paolo Ruffilli, Fuochi di Lisbona (Passigli), proposto da Maurizio Cucchi.
27. Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni.
28. Emiliano Sbaraglia, Leggere Dante a Tor Bella Monaca(E/O), proposto da Marco Cassini.
29. Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro.
30. Giorgia Tolfo, Wild Swimming (Bompiani), proposto da Laura Pugno.
31. Giorgio Van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.
32. Grazia Verasani, Hotel Madridda (Marsilio), proposto da Enrico Deaglio.
La segnalazione sull’ANSA
Entra nel vivo l’edizione 2025 del Premio Strega: è stato infatti comunicato il primo gruppo di titoli proposti dagli Amici della domenica (il termine ultimo per l’invio delle proposte è venerdì 28 febbraio) – I particolari
Confermate molte delle indiscrezioni raccolte da ilLibraio.it un mese fa legate all’edizione 2025 del Premio Strega: è stato infatti comunicato il primo gruppo di titoli proposti dagli Amici della domenica (il termine ultimo per l’invio delle proposte è venerdì 28 febbraio).
Qui di seguito i titoli:
Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi.
Dario Buzzolan, Baracca e burattini (Mondadori), proposto da Massimo Gramellini.
Nicola Campiotti, Tutto tra noi è infinito (Sperling & Kupfer), proposto da Giovanna Melandri.
Emanuele Canzaniello, Breviario delle Indie (Wojtek), proposto da Giuseppe Montesano.
Piera Carlomagno, Ovunque andrò (Solferino), proposto da Valeria Parrella.
Giuseppe Cerasa, Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno), proposto da Antonio Monda.
Antonella Cilento, La babilonese (Bompiani), proposto da Sandra Petrignani.
Simona Dolce, Il vero nome di Rosamund Fischer (Mondadori), proposto da Filippo La Porta.
Paola Fabiani, Corallium (Helicon), proposto da Marcello Rotili.
Mario Falcone, Leuta (Arkadia), proposto da Gianpiero Gamaleri.
Angelo Ferracuti, Il figlio di Forrest Gump (Mondadori), proposto da Lorenzo Pavolini.
Dario Franceschini, Aqua e tera (La nave di Teseo), proposto da Romano Montroni.
Michele Gambino, Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), proposto da Carlo D’Amicis.
Giorgio Ghiotti, Casa che eri (Hacca), proposto da Giulia Caminito.
Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica.
Renato Martinoni, Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini.
Michele Masneri, Paradiso (Adelphi), proposto da Gian Arturo Ferrari.
Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli.
Piergiorgio Paterlini, Confiteor (Piemme), proposto da Lorenza Foschini.
Gianluca Peciola, La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata (Solferino), proposto da Gioacchino De Chirico.
Alessandro Perissinotto, La guerra dei Traversa (Mondadori), proposto da Alessandro Barbero.
Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (Marsilio), proposto da Daniele Mencarelli.
Annella Prisco, Noi, il segreto (Guida), proposto da Corrado Calabrò.
Stefano Rapone, Racconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard), proposto da Beppe Cottafavi.
Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara.
Paolo Ruffilli, Fuochi di Lisbona (Passigli), proposto da Maurizio Cucchi.
Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni.
Emiliano Sbaraglia, Leggere Dante a Tor Bella Monaca (E/O), proposto da Marco Cassini.
Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro.
Giorgia Tolfo, Wild Swimming (Bompiani), proposto da Laura Pugno.
Giorgio Van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.
Grazia Verasani, Hotel Madridda (Marsilio), proposto da Enrico Deaglio.
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Redazione Il Libraio11.02.2025Nasce il Premio Strega Saggistica
Nel frattempo, come abbiamo raccontato, l’ambito riconoscimento romano ha inaugurato una sezione tutta dedicata ai saggi: è stato infatti presentato il Premio Strega Saggistica, che segna un ulteriore ampliamento della storica manifestazione istituita nel 1947. “Con questa nuova categoria, il Premio Strega completa il suo ventaglio di riconoscimenti, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento nella valorizzazione della letteratura. Dopo decenni di promozione della narrativa, il Premio ha saputo rinnovarsi nel tempo, ampliando il proprio orizzonte alla letteratura europea, alla letteratura per ragazzi e alla poesia. Questa costante evoluzione testimonia la capacità di adattarsi ai mutamenti del panorama editoriale e di raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato”.
La segnalazione su Il libraio
Il Premio Strega, uno dei più prestigiosi riconoscimenti della letteratura italiana, si prepara ad accogliere la sua edizione del 2025. Gli Amici della domenica hanno già svelato i primi 32 titoli candidati che si contenderanno il titolo finale. Tra gli autori annoverati figura anche Dario Franceschini, ex ministro della Cultura, che partecipa con un’opera di grande rilevanza. Le candidature dovranno essere presentate entro il 28 febbraio, dando così spazio a nuove e interessanti scoperte letterarie.
Il ruolo degli Amici della domenica
Gli Amici della domenica sono stati fondati nel 1947 e hanno avuto un ruolo cruciale nella promozione della letteratura italiana attraverso questo prestigioso premio. Questo gruppo di letterati si dedica alla presentazione e alla valutazione delle opere di autori contemporanei, scegliendo annualmente titoli significativi. La loro selezione è considerata una garanzia di qualità e di attenzione verso le nuove voci della narrativa, rendendo il Premio Strega un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni letterarie in Italia. Ogni anno diversi nomi noti del panorama culturale collaborano attivamente alla proposta dei libri, ciascuno contribuendo con una personale scelta di lettura.
La lista dei titoli candidati
Quest’anno, i 32 titoli proposti abbracciano una varietà di stili e temi, dimostrando la ricchezza della narrativa contemporanea. Tra i più rilevanti, troviamo “L’anniversario” di Andrea Bajani, e “Baracca e burattini” di Dario Buzzolan, entrambi presentati da nomi rispettati del panorama letterario. Altri titoli come “Tutto tra noi è infinito” di Nicola Campiotti e “Breviario delle Indie” di Emanuele Canzaniello mettono in luce la diversità delle esperienze narrative che i lettori possono attendere. Il premio continua a rappresentare un’occasione di visibilità per autori di talento e opere che spesso passano inosservate al grande pubblico.
Importanza del Premio Strega nella letteratura italiana
Il Premio Strega è molto più di un semplice riconoscimento: è un faro per la letteratura italiana, capace di proiettare effetti significativi sulle vendite e sulla visibilità degli autori premiati. Storicamente, titoli premiati in questa competizione diventano bestseller, poiché l’attenzione mediatica porta a un aumento dell’interesse da parte dei lettori. Ogni edizione porta con sé aspettative e pronostici su quale autore possa trionfare, rendendo il momento della premiazione un evento atteso e seguito con entusiasmo. Le opere che raggiungono il trofeo spesso riescono a entrare nella storia della letteratura, diventando parte integrante del patrimonio culturale italiano.
Come partecipare e scadenze
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 28 febbraio. Questo è un momento cruciale per autori, editori e lettori che desiderano vedere opzioni nuove e intriganti emergere nel panorama letterario. Gli autori interessati possono contattare direttamente gli Amici della domenica o le case editrici per assicurarsi che la propria opera venga inclusa nel prestigioso elenco. Con l’avvicinarsi della scadenza, si intensificano le aspettative e si attende con curiosità l’annuncio finale dei titoli selezionati per il conferimento.
Sguardo al futuro del Premio Strega
Il Premio Strega continua a rinnovarsi e a sfidare le convenzioni del passato, dando voce a temi di attualità e a nuove forme espressive. Con i candidati di quest’anno, emerge un quadro vivace che riflette l’eterogeneità della società contemporanea. Le opere selezionate non solo arricchiscono l’offerta letteraria, ma stimolano anche un dibattito culturale che coinvolge lettori e critici. Con queste premesse, il 2025 si prepara ad essere un anno di grandi emozioni e scoperte nella letteratura italiana.
Elisabetta Cina
La segnalazione su Gaeta
Roma, 19 febbraio 2025. Entra nel vivo la LXXIX edizione del Premio Strega con il primo gruppo di titoli proposti dagli Amici della domenica. Il termine ultimo per l’invio delle proposte è venerdì 28 febbraio.
Qui di seguito i titoli:
Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi.
Dario Buzzolan, Baracca e burattini (Mondadori), proposto da Massimo Gramellini.
Nicola Campiotti, Tutto tra noi è infinito (Sperling & Kupfer), proposto da Giovanna Melandri.
Emanuele Canzaniello, Breviario delle Indie (Wojtek), proposto da Giuseppe Montesano.
Piera Carlomagno, Ovunque andrò (Solferino), proposto da Valeria Parrella.
Giuseppe Cerasa, Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno), proposto da Antonio Monda.
Antonella Cilento, La babilonese (Bompiani), proposto da Sandra Petrignani.
Simona Dolce, Il vero nome di Rosamund Fischer (Mondadori), proposto da Filippo La Porta.
Paola Fabiani, Corallium (Helicon), proposto da Marcello Rotili.
Mario Falcone, Leuta (Arkadia), proposto da Gianpiero Gamaleri.
Angelo Ferracuti, Il figlio di Forrest Gump (Mondadori), proposto da Lorenzo Pavolini.
Dario Franceschini, Aqua e tera (La nave di Teseo), proposto da Romano Montroni.
Michele Gambino, Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), proposto da Carlo D’Amicis.
Giorgio Ghiotti, Casa che eri (Hacca), proposto da Giulia Caminito.
Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica.
Renato Martinoni, Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini.
Michele Masneri, Paradiso (Adelphi), proposto da Gian Arturo Ferrari.
Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli.
Piergiorgio Paterlini, Confiteor (Piemme), proposto da Lorenza Foschini.
Gianluca Peciola, La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata (Solferino), proposto da Gioacchino De Chirico.
Alessandro Perissinotto, La guerra dei Traversa (Mondadori), proposto da Alessandro Barbero.
Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (Marsilio), proposto da Daniele Mencarelli.
Annella Prisco, Noi, il segreto (Guida), proposto da Corrado Calabrò.
Stefano Rapone, Racconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard), proposto da Beppe Cottafavi.
Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara.
Paolo Ruffilli, Fuochi di Lisbona (Passigli), proposto da Maurizio Cucchi.
Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni.
Emiliano Sbaraglia, Leggere Dante a Tor Bella Monaca (E/O), proposto da Marco Cassini.
Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro.
Giorgia Tolfo, Wild Swimming (Bompiani), proposto da Laura Pugno.
Giorgio Van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.
Grazia Verasani, Hotel Madridda (Marsilio), proposto da Enrico Deaglio.
Il link alla segnalazione su Letteratitudine: https://tinyurl.com/2bupmr3b