Massimo Granchi
È nato a Cagliari (1974) e vive Toscana. Scrittore, antropologo, comunicatore pubblico, è ideatore e animatore di eventi culturali. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Istituzioni e Società. Dirige due premi letterari nazionali. Ha fondato l’Associazione culturale Gruppo Scrittori Senesi di cui è presidente onorario. Tiene laboratori di scrittura creativa. Oltre ad articoli, racconti, fiabe e saggi ha scritto i romanzi Come una pianta di cappero (Premio online Scrittore toscano dell’anno 2014), Occhi di sale (Premio della Giuria Memorial Vallavanti Rondoni 2015 e Premio Murex Città di Parole 2015 per opere inedite, Premio Rive Gauce Festival 2015, Premio Santucce Storm Festival 2016), La bellezza mite (finalista Casa Sanremo Writers 2019, finalista Premio Etruria 2021, Premio Santucce Storm Festival 2021). Con Arkadia editore ha pubblicato Il principe delle Arene Candide (finalista Premio Città di Montefiorino 2018, finalista Torneo Letterario IoScrittore 2018 e finalista Premio Bukowski 2019 per opere inedite) cui hanno fatto seguito la raccolta di racconti Se/dici (2022) e La memoria della vite (2025), il suo quinto romanzo.