“Il tema di Ethna” su LiquidArte
Esce per Arkadia il romanzo “Il tema di Ethna” di Anna Bertini
Un romanzo in cui è facile perdersi alla ricerca di se stessi e del significato delle cose. Una donna, un diario, i ricordi di una famiglia e di una vita.
IL ROMANZO
1997. Ethna Sarfatti, nata a Dublino e cresciuta a Firenze, dove il padre ha trasferito la famiglia per assumere il ruolo di insegnante alla International School of Florence, intende separarsi dal marito. Per meditare meglio sulla propria esistenza si ritira nel Castello di Sonnino, un hotel particolarmente suggestivo. 2004, casualmente, passando con il treno da quelle parti, Ethna rivede l’antica sede di quel soggiorno e, d’istinto, decide di tornarci. Forse per riallacciare le fila degli avvenimenti del passato e capire meglio qualcosa di se stessa, forse nella speranza di un incontro. La professoressa di musica e violoncellista matura l’idea che tornare a quel luogo sia l’occasione adatta per iniziare a scrivere il racconto di ciò che ha vissuto negli ultimi sette anni. E mentre compone musica per un quartetto jazz americano, inizia a mettere insieme le pagine della sua biografia, raccontando circostanze del passato e di un presente in parte inaspettato: dalla morte del padre alla scoperta di non esserne la figlia biologica, dalla storia d’amore dei propri genitori alla pletora di personaggi che fanno parte da tempo o si sono affacciati man mano nella sua vita. Si compone così il quadro di una vita minima e a suo modo unica, come lo è quella di ciascuno di noi.
L’AUTRICE
Anna Bertini ha vissuto per molti anni all’estero, dove ha studiato Scienza del Teatro, Drammaturgia, Educazione Musicale. Nel 2021 si è laureata in Letteratura Arte Musica e Spettacolo. Ha insegnato Lingua e letteratura italiana per stranieri, nella scuola primaria ha curato laboratori di scrittura, espressività musicale e teatrale, per anni si è occupata delle carriere di musicisti e dell’organizzazione di eventi musicali collaborando con le più prestigiose istituzioni del settore in Italia e nel mondo. Scrive o ha scritto su “Exlibris20”, “Sdiario”, “Ewwa.org”, “Facciunsalto”, “La Stanza di Virginia”. Un suo racconto è uscito in castigliano sulla rivista letteraria venezuelana “País de Papel” e altre sue opere sono inserite in svariate antologie; l’ultima a cui ha contributo è Lato A (Arkadia Editore, 2023). Per FusibiliaLibri ha pubblicato la raccolta di poesie Profusioni (2015) e Duende (2017), silloge di racconti dedicati alla memoria di Antonio Tabucchi; ha inoltre curato l’antologia Madame Europa. Per Caosfera ha pubblicato la seconda silloge poetica Fuori il silenzio ad ombra (2018). Tra le opere edite c’è anche un libro illustrato per ragazzi, Angeli in bicicletta, realizzato in collaborazione con Laura Lotti, illustratrice, e con Francesca Pace, food blogger. Nel 2020 ha pubblicato con Arkadia Editore il suo primo romanzo, Le stelle doppie, secondo premio Firenze Rive Gauche 2021, finalista Tre Colori Lenola Inventa un Film 2022.
Nel giugno 2024 è uscito per Kanaga Edizioni il saggio tratto dalla tesi di laurea I Primi due quadri della Bohème di Puccini.
QUARTA DI COPERTINA
Nel 1997, tempo del mio primo soggiorno a Castel Sonnino, ero una persona esaurita, ero la donna che aveva deciso di sgretolare il proprio sistema di vita. Scesa da quel treno, ero oramai la donna che lasciava fare al tempo, alla quale scivolavano via le cose sulla scorza, come se nulla più fosse degno di convocare un senso di appartenenza, di generare consuetudine.
Alessandra Cafiero
La recensione su LiquidArte